Recupero del calore

Utilizzo del calore in eccesso a proprio vantaggio

In linea approssimativa, il 10% di tutta l’elettricità utilizzata nell’industria proviene dagli impianti ad aria compressa.

È un dato termodinamico inequivocabile: circa il 95% di questa energia viene convertita in calore e dispersa nell’atmosfera attraverso il calore dissipato dai motori elettrici e dai sistemi di raffreddamento, perdendone la gran parte attraverso il radiatore dell’olio. Reindirizzando l’olio caldo verso uno scambiatore di calore olio-acqua ad elevata efficienza, è possibile trasferire il calore all’acqua, aumentandone la temperatura al livello necessario per tutta una serie di applicazioni, compreso il lavaggio, alcuni processi produttivi o il riscaldamento.

Solo utile o indispensabile?

Il calore generato durante la compressione viene pagato come come parte inevitabile del processo, e pagato una seconda volta quando lo si rimuove tramite ventole di raffreddamento. Anziché eliminare semplicemente il calore, è possibile utilizzarlo per ottenere acqua calda, nei sistemi di riscaldamento e nei processi applicativi in altre aree dell’azienda.

Gli innovativi sistemi di recupero del calore di CompAir consentono di risparmiare sui costi e sull’energia riducendo l’impatto ambientale.

Il principio del recupero di calore

Il concetto si basa sulla possibilità di trasferire il calore su un fluido di supporto per poi poterlo trasportare nel punto di utilizzo. Un compressore d‘aria insonorizzato dotato di una singola uscita dell’aria di raffreddamento può trasferire all’aria stessa l’intero calore generato, che puo essere utilizzato per riscaldare un ambiente.

Se si sceglie di riscaldare dell’acqua tramite il calore dell’olio, si puo recuperare approssimativamente il 72% del consumo energetico totale, utilizzandolo per il riscaldamento dell’acqua stessa.

Vantaggi

Progettazione

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