La tecnologia Robuschi per il trattamento biologico delle acque reflue

Per migliorare l'efficienza energetica dei propri serbatoi di ossigenazione delle acque reflue e ottimizzare i costi relativi, l'azienda WASTE RECYCLING ha scelto i gruppi soffianti ROBOX evolution di Robuschi. Roberto Boschi, responsabile dello stabilimento WWT di WASTE RECYCLING, spiega le ragioni della scelta.

Robuschi offre una gamma di macchine che da sempre pone l'azienda quale leader nel settore del trattamento delle acque reflue: dalle soffianti ROBOX evolution alle nuove unità ROBOX a vite, l'innovativo compressore a vite a bassa pressione “oil free” garantisce risparmi energetici fino al 30% rispetto alle tecnologie tradizionali. Negli ultimi anni, l'azienda si è concentrata sull'ampliamento della gamma, offrendo un pacchetto completo per il settore ambientale e sviluppando un'unità soffiante specifica per applicazioni biogas, ROBOX evolution BIOGAS, ed a una sua versione semplificata, CRBIO. Si tratta di unità che possono essere utilizzate come supporto per l'alimentazione di motori endotermici per la produzione di energia e/o acqua calda, per azionare turbine e bruciatori a gas e produrre elettricità o per il ricircolo del biogas nei digestori; ciò significa poter fornire una soluzione specifica per una vasta gamma di esigenze dei clienti.


Servizi WASTE RECYCLING per l'ambiente

Il gruppo WASTE RECYCLING ha sede a Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa. Da oltre 20 anni le sue aziende operano nel settore dello smaltimento e del trattamento dei rifiuti industriali. Grazie alla notevole esperienza maturata in questo settore, il personale altamente qualificato e gli impianti innovativi utilizzati (tra cui un moderno laboratorio di analisi chimica e ricerca completamente attrezzato, condiviso con università e istituti tecnici), il gruppo WASTE RECYCLING è in grado di offrire le migliori soluzioni per il corretto smaltimento dei residui prodotti da qualsiasi tipo di attività. Affidabilità, professionalità e un prezzo competitivo hanno reso l'azienda un punto fermo in tutta Italia per chiunque abbia esigenze di smaltimento di rifiuti industriali.


Applicazione

Gli impianti WASTE RECYCLING comprendono una sezione per il trattamento biologico tradizionale delle acque reflue, con due serbatoi di ossigenazione, rimessi in funzione con autorizzazione ufficiale nel 2009, dopo molti anni di inutilizzo. L'impianto era dotato di 6 compressori basati sulla tecnologia centrifuga, ormai inadeguati per le esigenze dell’azienda.

Intervista con Roberto Boschi, responsabile dello stabilimento di depurazione Waste Recycling

Cosa vi ha portato a includere le unità Robuschi nei vostri processi? Quando avete operato questa scelta?

«"Le macchine che utilizzavamo offrivano buoni livelli di prestazioni ma non soddisfacevano appieno le nostre esigenze. Non erano modulari, erano estremamente delicate e presentavano costi di manutenzione elevati. Per questo nel marzo 2013 abbiamo deciso di installare sei soffianti ROBOX evolution (ES 106) dotate di cabina di isolamento acustico e di convertitore di frequenza. La soluzione si è rivelata eccellente, in quanto altamente flessibile in termini di quantità di aria impiegata. Infatti, adattando i livelli di capacità per ossigenazione ideale del sistema, abbiamo potuto ottimizzare i costi energetici senza sprechi: variando la capacità dal valore minimo a un massimo di 54 Hz. Il passaggio alle macchine Robuschi ci ha anche consentito di sfruttare al meglio lo spazio disponibile nella sala compressori, rendendo il layout più pratico e consentendo di insonorizzare le unità. I risultati incoraggianti sul fronte del risparmio energetico, assieme all'estrema semplicità di utilizzo e di manutenzione delle macchine e alla bassa rumorosità dell'impianto, ci hanno portato a scegliere Robuschi anche per il nostro sistema MBR (Membrane Biological Reactor); nel luglio di quest'anno abbiamo installato due compressori Robuschi per l'ossigenazione delle acque reflue e due per la pulizia delle membrane mediante l'uso di aria, per prevenire il rischio di intasamento".

La possibilità di risparmio energetico ha influito sulla vostra decisione?

"Il risparmio energetico è uno degli aspetti fondamentali, al pari dell'efficienza energetica dell'impianto, in quanto gioca un ruolo importante nella riduzione dei costi di gestione aziendali. Le macchine Robuschi ci aiutano a ottimizzare i costi minimizzando gli sprechi; senza dubbio questo è uno dei fattori chiave del nostro successo, che ci permette di mantenere un prezzo competitivo per lo smaltimento, assicurandoci quindi una salda presenza sul mercato".

Secondo la vostra esperienza, quali sono le priorità attuali quando si sceglie una soluzione tecnologica piuttosto che un'altra?

"Valutiamo sempre la flessibilità, la facilità di manutenzione dell'impianto e l'impatto sulla gestione e sui costi di manutenzione".

Come immaginate il vostro settore in un prossimo futuro?

"Quando si tratta di rifiuti solidi, è importante adattarsi alle richieste del mercato. Il trend è quello di passare da una piattaforma di trattamento dei rifiuti transitoria a un sistema di smaltimento finale per il trattamento e il recupero del materiale, con l'obiettivo ultimo di utilizzare rifiuti non differenziati per produrre energia. Per quanto riguarda i rifiuti liquidi (che rappresentano senza dubbio un settore in espansione e sono regolamentati da norme sempre più severe), ci prefiggiamo di rispondere alle richieste del mercato installando sistemi aggiuntivi per il trattamento di qualsiasi tipo di rifiuto tra cui, ad esempio, i rifiuti farmaceutici contenenti sostanze altamente inquinanti. Un primo passo in questa direzione è stato sicuramente di dotare la sezione chimica/fisica con un sistema di evaporazione a triplice azione, in grado di gestire 17.000 tonnellate di rifiuti all'anno".

Robuschi in tutto il mondo

Fondata nel 1941 a Parma, tutt'ora sede dello stabilimento di produzione, Robuschi, parte del gruppo Gardner Denver, Inc., ha sviluppato negli anni una gamma in grado di soddisfare le esigenze di un mercato in continua evoluzione, trasformandosi da realtà locale in un gruppo di livello internazionale. La spinta verso l'innovazione tecnologica e l'espansione commerciale è proseguita nel corso dei decenni con un'attenzione sempre maggiore alle esigenze reali della clientela.

Il 2010 ha visto concretizzarsi un ulteriore passo importante, con la creazione di una nuova linea di compressori a vite a bassa pressione. Oggi la gamma comprende compressori e soffiatori a lobi “oil free”, pompe e sistemi per il vuoto, pompe centrifughe, per una vasta gamma di applicazioni nel trattamento delle acque reflue e nei settori industriali.

Offrire una vasta gamma di prodotti di alta qualità, altamente affidabili, volti a raggiungere e rafforzare la leadership dell'azienda nei mercati di riferimento: questo è l'obiettivo di Robuschi, perseguito con una strategia coerente basata su soluzioni innovative e flessibili, in linea con le esigenze dei clienti, supportata da una rete capillare di vendita altamente professionale sia nella scelta dei prodotti che nella fase post-vendita. Altra caratteristica distintiva di Robuschi è il crescente impegno nella creazione di prodotti "personalizzati" per esigenze e priorità diverse, un impegno che si basa sulla considerevole esperienza pratica acquisita in oltre 50 paesi e sull'innovazione tecnologica non-stop.